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27 luglio 2006

Indulto si! Colpi di spugna no!!!

Pare che l'unico che si stia battendo per bloccare questa schifezza estiva sia Di Pietro, che infatti è stato allontanato e attaccato dalla "sinistra".

Pare che cambi il governo ma le vecchie tecniche di far passae "leggi di merda" durante il periodo estivo no...
(a proposito...vi siete accorti che il governo è cambiato...io no! a parte le chiacchiere sul partito democratico.. non mi sembra che dalle elezioni sia cambiato qualcosa... ma il conflitto di interesse...)

Questa tecnica tanto cara al governo berlusconi che regolarmente il giorno di natale, capodanno e ferragosto faceva passare le sue leggi vergogna pare utile anche alla sinistra che si sta preparando per ferragosto!!!



Ecco il testo dell'appello:

Appello al Presidente Prodi, ai capigruppo parlamentari e a tutti i parlamentari della coalizione di governo.

Noi, firmatari di questo appello, non siamo affatto contrari a un indulto che serva ad alleggerire la condizione di migliaia di detenuti che affollano le nostre carceri, pur restando in attesa di provvedimenti più organici che risolvano il problema in modo più definitivo depenalizzando reati e promuovendo forme alternative alla detenzione.

Riteniamo tuttavia grave e inaccettabile che nel provvedimento dell’Indulto siano compresi i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato ecc.) e i reati finanziari e societari (falso in bilancio, frode fiscale, aggiottaggio, bancarotta, insider trading ecc.) .

Non si tratta in questo caso di un atto di «clemenza» ma di un vero e proprio «colpo di spugna» che neppure la Casa della libertà, nella passata legislatura era riuscita a realizzare grazie anche all´opposizione delle forze politiche di centro sinistra, della società civile e della stessa magistratura che si sono battute contro le sciagurate leggi «ad personam» dalla legge sul legittimo sospetto , alla depenalizzazione del falso in bilancio, alla legge Pecorella.

Su temi di così alta rilevanza sociale e politica non si possono accettare accordi scellerati fra Unione e Cdl ! Non ci può essere «do ut des», voto di scambio! Si assumano eventualmente i parlamentari della Cdl la responsabilità di affossare ancora una volta l’indulto, ma non si accettino compromessi indecenti da parte dell’Unione.

Noi facciamo appello alla coerenza dei singoli parlamentari : non c’è disciplina di gruppo che possa prevalere rispetto al mandato direttamente ricevuto dagli elettori , quello di un profondo risanamento del mondo politico ed economico-finanziario.

Né può sfuggire a nessuno il fatto che un provvedimento di questa natura, assunto da un parlamento in cui purtroppo ancora una volta sono numerosissimi gli inquisiti e addirittura i condannati per quegli stessi reati, costituisce il più grave e clamoroso «conflitto d´interessi» della storia della nostra repubblica, un autocondono in piena regola per se stessi e per i propri amici che ripugna alla coscienza di ognuno di noi.

Noi invitiamo tutti i parlamentari ad evitare una rottura profonda con i propri elettori e con il mandato ricevuto, con effetti che potrebbero pesare in modo grave in tutti i prossimi appuntamenti elettorali.[Vggn]

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